Dalla ristrutturazione degli ospedali romani al potenziamento dell'elisoccorso; dal rinnovo del parco ambulanze all'ampliamento delle deroghe allo sblocco del turn over: vale 88 milioni di euro il pacchetto di interventi sanitari programmati dalla Regione Lazio in occasione del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco, che partirà il prossimo 8 dicembre e si concluderà il 20 novembre 2016. E ancora. "Tutti i pronti soccorso di Roma saranno rinnovati grazie a uno stanziamento di 35 milioni di euro", ha annunciato il governatore Nicola Zingaretti. E la Regione Lazio, in collaborazione con l'Ares 118, la Croce Rossa Italiana Comitato provinciale di Roma formerà circa 400 volontari che si dedicheranno all'accoglienza socio-sanitaria e psicologica dei pellegrini: è il progetto "Oltre l'accoglienza" a cui è stata richiesta la collaborazione del Vicariato di Roma.
L'adeguamento strutturale e il rinnovo delle attrezzature riguarderà i pronti Soccorso, Dea di I e II Livello, compreso il Gemelli di Roma. Nello specifico sono queste le strutture coinvolte: Policlinico Umberto I, San Giovanni Addolorata, San Camillo Forlanini, Policlinico Tor Vergata, Sandro Pertini, Sant'Eugenio, Grassi di Ostia, Sant'Andrea, San Filippo Neri, Santo Spirito, e il SS. Gonfalone di Monterotondo. Il pacchetto con cui "la Giunta regionale intende fornire l'assistenza e il sostegno utili allo svolgimento delle manifestazioni promosse dalla Santa Sede a Roma e in tutto il territorio", è stato presentato questa mattina in Regione dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, dal suo vice e delegato della Regione per il Giubileo, Massimiliano Smeriglio e dal coordinatore della Cabina di regia del sistema sanitario regionale Alessio D'Amato, alla presenza del subcommissario alla sanità del Lazio, Giovanni Bissoni.
"Siamo in una fase operativa: rispetto al Giubileo del 2000, nel Lazio ci sono tremila posti letto in meno, 3800 unità di personale in meno, e due ospedali in meno (San Giacomo e Forlanini) - ha precisato Zingaretti - Quelle che presentiamo oggi sono sei azioni ben chiare, messe in campo per una sanità più efficiente e vicina alle persone. Non si tratta di grandi opere, ma di una accelerazione di quanto già era stato deciso. Una riorganizzazione che sarà utile anche in futuro. Questo nello stile di semplicità e servizio che papa Francesco ha chiesto a tutti in vista del Giubileo, soprattutto di attenzione a cittadini e turisti per avere una buona sanità. E' un piano figlio di un lavoro meticoloso - ha proseguito Zingaretti - iniziato già all'indomani dell'annuncio del pontefice. Un piano davvero operativo, grazie anche al lavoro dei direttori delle Asl. Noi assumeremo nuovo personale e metteremo al centro della nostra azione il diritto all'assistenza. Grazie alla collaborazione con i ministeri della Finanza e della Salute i cittadini da dicembre avranno pronti soccorso rinnovati e maggior accoglienza e ospitalità. E' una straordinaria opportunità che abbiamo colto per accelerare i processi di ricostruzione del Sistema sanitario regionale - ha concluso Zingaretti - Si tratta di interventi che rimarranno alla Regione, anche dopo il Giubileo".
I fondi. Dei circa 88 milioni di investimenti, la Regione Lazio ha previsto uno stanziamento diretto di oltre 19 milioni di euro, di cui 3,5 per il rinnovo del parco ambulanze, 1,7 per la messa a norma delle strutture sanitarie e 14 milioni (per l'ampliamento dal 15% al 30% delle deroghe allo sblocco del turn over) per l'emergenza straordinaria rappresentata dal Giubileo. Oltre 33,5 milioni di euro serviranno all'adeguamento e messa a norma dei Pronto soccorso e sono un'anticipazione della quota spettante alla Regione Lazio dei finanziamenti per l'edilizia sanitaria. Gli ultimi 35,5 milioni sono risorse che la Regione ha chiesto di attivare sul Fondo Sanitario nazionale e saranno utilizzati per il potenziamento del personale nelle unità operative di Pronto soccorso, del 118 e per finanziare i corsi di formazione dei volontari.
In arrivo 100 nuove ambulanze. Tra le azioni previste nel pacchetto di interventi programmati dalla Regione per far fronte al Giubileo, c'è anche il potenziamento dell'Ares 118, attraverso l'incremento del parco ambulanze: saranno acquistate un totale di circa 100 nuove vetture integrando (con altri 3,5 milioni di euro) un recente bando che prevedeva l'acquisto di 48 nuove ambulanze. Il coordinatore della Cabina di regia del sistema sanitario regionale Alessio D'Amato ha precisato: "L'obiettivo è quello del rinnovo totale del parco auto sull'area romana, per cui si procederà ad una ricognizione dei mezzi esistenti: alcuni saranno rottamati, altri assegnati ai cosiddetti trasporti secondari, come ad esempio quelli tra reparto e reparto dello stesso ospedale. Abbiamo lavorato con molta solerzia e in silenzio in questi giorni. Siamo pronti e l'obiettivo è essere operativi al 100 per cento - ha continuato D'Amato - I lavori per la parte infrastrutturale e tecnologica dovranno avere questa caratteristica: essere pronti, conclusi e collaudati entro il 30 novembre. Entro la metà di giugno dovranno essere affidati i lavori per rispettare le normative. Ci sarà un lavoro ventre a terra delle Asl - ha sottolineato - per rispettare gli obiettivi che si siamo dati. Le misure presentate stanno all'interno delle azioni di programmazione di questa Regione e non sono misure aggiuntive, così come non chiediamo risorse aggiuntive. Per un anno - ha concluso - dovremo affrontare non solo la presa in carico e l'assistenza dei 5,8 milioni di cittadini del Lazio, ma anche dei pellegrini, speriamo saranno pochi quelli che dovranno rivolgersi alla sanità, che saranno una quota eccedente rispetto alla popolazione laziale".
E' previsto, inoltre, il potenziamento dell'Elisoccorso: passeranno da 6 a 38 i punti di atterraggio anche notturno per la città di Roma, di cui dieci sul Grande raccordo anulare, in collaborazione con l'Anas e i gestori delle aree di servizio. Tra gli altri interventi previsti nel pacchetto c'è, infine, l'attivazione di 10 Punti Medici Avanzati nei luoghi di massima affluenza: ovvero strutture sanitarie mobili che forniscono assistenza immediata in alternativa a pronto soccorso e ospedali. I punti disporranno di mezzi per il trasporto, stazione termica, materiale per l'allestimento del reparto sanitario e logistico, tende di supporto per il personale e gazebo destinati ad attività di supporto e logistiche.
800 nuovi professionisti. In occasione del Giubileo straordinario, indetto da Papa Francesco, nel sistema sanitario regionale arriveranno 800 nuovi professionisti che saranno impegnati in prima linea a fornire soccorso ai pellegrini. Attraverso l'ampliamento dal 15 al 30 per cento delle deroghe allo sblocco del turn over, potranno essere stipulati 300 contratti a tempo indeterminato, 300 a tempo determinato (per tutta la durata del Giubileo) e 200 contratti, sempre a tempo determinato, ma finalizzati a rafforzare l'organico in forza al 118 per l'intera durata dell'evento. Il rafforzamento del personale è ancor più necessario in vista dell'implementazione di 122 posti letto di area critica (terapia intensiva, Unità coronarica, medicina d'urgenza, Unità trattamento neurologico, psichiatria), un'altra delle azioni inserite nel pacchetto di interventi per far fronte al Giubileo. Infine, grazie al Progetto 'Oltre l'accoglienza', per il quale è stata richiesta la collaborazione del Vicariato di Roma, circa 400 volontari verranno formati dalla Regione Lazio, in collaborazione con l'Ares 118, la Croce Rossa Italiana Comitato provinciale di Roma, per dedicarsi all'accoglienza socio-sanitaria e psicologica dei pellegrini.
Gli interventi nei pronto soccorso. Così saranno suddivise e impiegate le risorse destinate alla ristrutturazione dei pronto soccorso: 4,7 milioni di euro serviranno a finanziare i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento dei locali del Policlinico Umberto I, per la realizzazione della Holding area per il Dea di II Livello, del reparto di ematologia ad accesso diretto e per la realizzazione della terapia intensiva pediatrica. Verrà inoltre finanziata la fornitura di attrezzature sanitarie. Al San Giovanni Addolorata spettano 4,43 milioni di euro per la fornitura di attrezzature sanitarie, la manutenzione straordinaria e l'adeguamento dei locali per il riassetto del ps generale, del ps maternità, del Centro di rianimazione e terapia intensiva post-operatoria. Quasi 4 milioni di euro serviranno a garantire la manutenzione straordinaria del San Camillo Forlanini e l'adeguamento dei locali del Dea di II livello-terapia intensiva, finanzieranno inoltre l'acquisizione di attrezzature per il potenziamento delle sale operatorie connesse al Dea. Il Policlinico Tor Vergata avrà a disposizione quasi 1,7 milioni per l'acquisizione degli arredi e delle attrezzature sanitarie per l'implementazione della terapia intensiva post-operatoria del blocco operatorio della Medicina di Urgenza/Emergenza e del ps.
E ancora: 1,8 milioni di euro per il Sandro Pertini, per le attrezzature sanitarie, la manutenzione straordinaria e l'adeguamento dei locali per il riassetto funzionale del ps, della Holding Area e della Medicina d'urgenza; 1,6 milioni per la messa a norma degli impianti e dei locali destinati al ps e alla Medicina d'urgenza del S. Eugenio/Cto; oltre 2 milioni per interventi di riqualificazione, adeguamento strutturale e impiantistico delle strutture del Dea di I livello al Grassi; 2,5 milioni andranno invece al Sant'Andrea per la messa a norma dei locali e degli impianti per Ps e Holding Area; un milione per la manutenzione straordinaria e la riqualificazione dei locali del ps del San Filippo Neri, 1,5 milioni per la riqualificazione edile e impiantistica dei locali del Santo Spirito; quasi 3 milioni per la ristrutturazione, l'adeguamento e l'ampliamento della piastra polifunzionale del Policlinico Gemelli e , infine, 2,1 milioni andranno al SS Gonfalone di Monterotondo per adeguare i locali e il riassetto funzionale del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura ed i reparti ad esso correlati.
"Lunedì prossimo faremo un nuovo incontro con monsignor Fisichella sul Giubileo - ha ricordato Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio e delegato dell'ente locale per il Giubileo - Intanto stiamo concentrando l'attenzione sui quattro pacchetti messi
Repubblica
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